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IL DIRITTO ALLA BELLEZZA
Vea Vecchi - Reggio Children

 



Crediamo che l’attenzione alla qualità estetica delle cose che ci circondano sia un’aspirazione antica e profonda della nostra specie e ne costituisca un importante carattere distintivo, una necessità primaria, ma pensiamo anche che quest'atteggiamento e queste aspirazioni siano avviliti da una cultura corrente che, confondendo troppo spesso cura e bellezza con ostentazione e ricchezza, ne sottovaluta le profonde ripercussioni psicologiche e sociali.
La capacità di relazione, di ascolto dei luoghi, della qualità e gradevolezza degli ambienti di vita e di lavoro è fondamentale per la quotidiana salute mentale delle persone, come da anni lo psicanalista James Hilmann sottolinea. E’ certamente un diritto dei bambini abitare luoghi belli e piacevoli, e questa linea di arredi vuole essere una attenta promotrice di questo diritto.

Quant’è importante che i bambini e gli adulti vivano la giornata in un ambiente dove i colori, gli oggetti siano scelti e disposti con cura, attenzione, amore? Che abbiano a disposizione spazi nei quali la sensibilità estetica sia percepita e faccia parte del vivere quotidiano? Luoghi nei quali, come tanti pensatori e filosofi ci ricordano, l’aspirazione al bello sia finalmente riconosciuta e funzioni come un tessuto connettore che dona sguardi più attenti e capacità relazionali ed empatiche a ciò che ci circonda? Quali ricadute positive può avere nell'educazione e nella didattica quotidiana questo patrimonio di attenzione, sensibilità all’intorno e maggiore capacità di costruire connessioni? Come valutarne la ricchezza?

La cura che si pone nel progettare gli ambienti è indicativa del modo d’intendere l’infanzia dell'immagine di bambino che sottende una filosofia pedagogica. Purtroppo, abitualmente si presta attenzione alla funzionalità e alla rispondenza alle norme nella costruzione dell’edificio trascurando il progetto degli interni: non si valuta quanto, nella quotidianità, un ambiente permetta o vieti, solleciti o censuri, educhi gli sguardi e le sensibilità.

Una ulteriore caratteristica che distingue questa linea d'arredo è quella di non essere pensata per fasce d’età limitate o per relazionarsi esclusivamente con il mondo della scuola, ma per arredare e rendere belli e gradevoli molti spazi diversi, luoghi pubblici di passaggio o di sosta, spazi per età diverse, fino ad entrare nelle abitazioni.
Un così ampio ventaglio di possibilità è possibile perché sono progetti dotati di una forte caratterizzazione e una sicura autonomia formale, ma anche perché la loro progettazione è stata orientata dalla fiducia in un bambino portatore di una cultura alta, con capacità percettive sofisticate, ricche di possibilità di rielaborazione e creatività, qualità che sono sollecitate e favorite nella relazione con l’ambiente che lo circonda.



 

*i disegni sono dei bambini e delle bambine dei nidi e delle scuole comunali dell'infanzia di Reggio Emilia - tutti i diritti riservati

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